La misilmerese Giada Pellegrino è nella storia azzurra: Mondiale U20, Italia-USA 2-1

di Valentino Sucato

Storica impresa della nazionale femminile azzurra che batte gli Usa, team favorito per la vittoria finale: la misilmerese Giada Pellegrino Cimò firma il gol del trionfo

Azzurrine oltre ogni pronostico

Le Azzurrine battono 2-1 in rimonta gli Stati Uniti all’esordio nel Mondiale Under 20 in Polonia. Dopo quattordici anni l’Italia torna nella competizione e conquista la sua prima storica vittoria nella fase finale. Decisiva Giada Pellegrino Cimò, talento legato a Misilmeri, che realizza nella ripresa la rete del successo.

Una giornata destinata a entrare nella storia del calcio femminile italiano e che assume un sapore ancora più speciale per Misilmeri. La Nazionale italiana femminile Under 20 ha compiuto una vera impresa battendo 2-1 gli Stati Uniti nella gara d’esordio del Mondiale di categoria, disputata a Lodz, in Polonia.

A rendere indimenticabile il pomeriggio azzurro è stata anche Giada Pellegrino Cimò, che ha firmato il gol del definitivo 2-1 completando la rimonta dell’Italia e regalando alle Azzurrine una vittoria di enorme prestigio.

 

Un risultato che va ben oltre i tre punti conquistati nel Gruppo D. L’Italia mancava infatti dalla fase finale del Mondiale Under 20 da quattordici anni, dall’edizione del 2012, e prima di questa partita non era mai riuscita a vincere un incontro nella fase finale della competizione.

 

Farlo contro gli Stati Uniti rende l’impresa ancora più significativa. Le americane rappresentano infatti una delle grandi potenze mondiali del calcio femminile e si presentavano alla competizione tra le Nazionali maggiormente accreditate.

Le  ragazze senza alcun timore reverenziale.

Gli Stati Uniti avanti, ma l’Italia non si arrende

L’inizio della partita dimostra immediatamente la personalità delle Azzurrine. L’Italia non si limita a difendersi, ma prova a giocare, pressare e ripartire, costruendo già nei primi minuti una grande occasione sull’asse Galli-Appiah-Pellegrino Cimò.

 

Al 18′, però, sono gli Stati Uniti a passare in vantaggio. Adames riesce a creare lo spazio sulla fascia e serve un pallone rasoterra che Johnson deve soltanto spingere in porta per l’1-0.

Pochi minuti più tardi le americane sfiorano anche il raddoppio, ma Belli è bravissima a deviare sulla traversa una conclusione di Adames.

È il momento più complicato della partita. L’Italia, però, non si disunisce.

Le Azzurrine ritrovano progressivamente equilibrio e coraggio, con Fadda protagonista in mezzo al campo e Pellegrino Cimò e Appiah capaci di creare problemi alla retroguardia statunitense.

La ricompensa arriva al 40′.

Una splendida ripartenza azzurra viene sviluppata da Tosello e Pellegrino Cimò. La numero 10 serve Appiah, il portiere americano riesce inizialmente a respingere, ma sulla ribattuta arriva Paola Fadda, rapidissima a depositare il pallone in rete.

È l’ 1-1.

 

L’Italia va negli spogliatoi avendo non soltanto recuperato il risultato, ma soprattutto acquisito la consapevolezza di poter realmente battere una delle grandi favorite del torneo.

Pellegrino Cimò firma il gol della storia

Nella ripresa cambia ulteriormente l’inerzia della partita. L’Italia prende coraggio e aumenta la propria presenza nella metà campo americana.

 

E al 14′ del secondo tempo arriva il momento destinato a rimanere impresso nella storia delle Azzurrine.

 

Galli recupera un prezioso pallone sulla trequarti, accelera e mette in difficoltà la difesa statunitense. Il suo tiro-cross viene respinto in maniera imperfetta dal portiere americano.

 

Sul pallone vagante arriva Giada Pellegrino Cimò.

 

La giovane attaccante non esita: è nel posto giusto al momento giusto e con un tap-in spedisce il pallone in fondo alla rete. Stati Uniti – Italia 1-2.

È il gol della rimonta. È il gol dell’impresa. Ed è soprattutto il gol che porta anche Misilmeri sul palcoscenico di un Mondiale.

Per Pellegrino Cimò una soddisfazione enorme, arrivata nella partita più importante e prestigiosa. Una rete pesantissima, capace di trasformare un grande esordio dell’Italia in una pagina storica del calcio giovanile femminile azzurro.

 

Gli interminabili secondi finali

Da quel momento comincia un’altra partita. Gli Stati Uniti cercano disperatamente il pareggio, mentre l’Italia dimostra maturità e compattezza, senza rinunciare completamente a giocare.

Matteucci inserisce forze fresche e le azzurrine resistono agli assalti americani.

 

Poi, al terzo e ultimo minuto di recupero, accade ciò che per alcuni interminabili secondi sembra poter cancellare la festa italiana.

 

Una conclusione statunitense dai venti metri colpisce il palo. Sulla ribattuta arriva Strawn, che mette il pallone in rete per quello che sembra essere il 2-2.

 

La bandierina dell’assistente, però, si alza immediatamente: fuorigioco.

 

Resta da attendere il controllo del Var.

 

Sono secondi lunghissimi. Poi arriva la conferma: il gol è annullato.

Il risultato resta 2-1 e al triplice fischio può finalmente esplodere la festa delle Azzurrine.

Una vittoria che vale una pagina di storia

Il successo assume proporzioni ancora maggiori considerando la storia della competizione. L’Italia tornava al Mondiale Under 20 dopo quattordici anni di assenza e non aveva mai conquistato una vittoria nella fase finale.

Le ragazze di Matteucci ci sono riuscite immediatamente e contro una delle avversarie più prestigiose possibili.

«Sono fiera di tutte, dalla prima all’ultima ragazza, e anche dello staff. Sappiamo che a livello internazionale è il gruppo a fare la differenza e che è fondamentale aiutarsi quando si è in difficoltà: è veramente tutto bellissimo», ha dichiarato al termine della gara la capitana Azzurra Gallo, premiata come migliore giocatrice della partita.

Grande soddisfazione anche nelle parole del commissario tecnico Nicola Matteucci, orgoglioso dell’approccio e della personalità mostrati dalle sue ragazze. L’Italia sapeva che avrebbe dovuto soffrire contro un’avversaria di questo livello, ma è riuscita a colpire nei momenti decisivi mostrando coraggio e qualità tecnica.

Una vittoria del gruppo, dunque, ma anche una giornata che a Misilmeri difficilmente passerà inosservata.

Perché sul tabellino della prima storica vittoria dell’Italia nella fase finale di un Mondiale femminile Under 20 rimarrà scritto il nome di Giada Pellegrino Cimò.

Una ragazza legata a Misilmeri che, davanti agli Stati Uniti e sul palcoscenico di un Mondiale, ha avuto la freddezza di trovarsi davanti a quel pallone e trasformarlo nella rete del 2-1.

Un semplice tap-in soltanto all’apparenza. Perché ci sono gol che valgono molto più di una rete.

Quello di Giada vale una pagina di storia azzurra. E porta con sé anche il nome di Misilmeri.

Adesso la Nuova Zelanda

L’impresa contro gli Stati Uniti rappresenta soltanto il primo passo del cammino mondiale. Nel Gruppo D, dopo la prima giornata, Italia e Giappone guidano la classifica con 3 punti, mentre Stati Uniti e Nuova Zelanda sono ferme a zero.

 

Le Azzurrine torneranno in campo mercoledì 9 settembre alle ore 15 contro la Nuova Zelanda, con diretta televisiva su Rai Sport. Nell’altra partita del girone si affronteranno Giappone e Stati Uniti.

 

L’ultima giornata è invece in programma sabato 12 settembre: Italia-Giappone e Nuova Zelanda-Stati Uniti, entrambe alle ore 15.

 

Dopo una partenza così, l’Italia può guardare alle prossime sfide con entusiasmo e consapevolezza.

 

Il Mondiale delle Azzurrine è appena cominciato. Ma la prima pagina di storia è già stata scritta. E porta anche la firma di Giada Pellegrino Cimò.

 

IL TABELLINO

 

STATI UNITI-ITALIA 1-2 (1-1 p.t.)

 

STATI UNITI: Birkel; Alvarez, Boamah, Bard, Scott (1′ s.t. Johnson E.); Ullmark, Fuller, McCammon, Johnson M.; Adames, McKeen (13′ s.t. Buck). A disp.: Osteen, Titmuss, Munson, Cecil, Nguyen, Touray, Strawn, Joseph. All.: Jepson.

 

ITALIA: Belli; Cocino, Bressan, Gallo; Tosello, Testa, Cherubini (34′ s.t. Langella), Fadda (19′ s.t. Catena), Galli; Appiah (23′ s.t. Zamboni), Pellegrino Cimò (34′ s.t. Sciabica). A disp.: Tornaghi, Di Nallo, Consolini, Ventriglia, Lombardi. All.: Matteucci.

 

RETI: 18′ p.t. Johnson (USA), 40′ p.t. Fadda (ITA), 14′ s.t. Pellegrino Cimò (ITA).

 

NOTE: ammonite Appiah e Strawn. Recupero: 2′ p.t., 3′ s.t.

 

ARBITRO: Reibelt (AUS). Assistenti: Kocbek (USA) e Allum (AUS). IV Ufficiale: Rissios.

 

Gruppo D: risultati, classifica e calendario

 

Domenica 6 settembre

Giappone-Nuova Zelanda 2-1

Stati Uniti-Italia 1-2

Mercoledì 9 settembre

Italia-Nuova Zelanda, ore 15 (diretta tv su Rai Sport)

Giappone-Stati Uniti, ore 18

Sabato 12 settembre

Italia-Giappone, ore 15 (diretta tv su Rai Sport)

Nuova Zelanda-Stati Uniti, ore 15

Classifica: Giappone e Italia 3 punti, Stati Uniti e Nuova Zelanda 0

I gironi del Mondiale

Gruppo A: Polonia, Argentina, Messico, Benin

Gruppo B: Brasile, Tanzania, Canada, Inghilterra

Gruppo C: Francia, Corea del Sud, Ecuador, Ghana

Gruppo D: Giappone, Nuova Zelanda, Stati Uniti, ITALIA

Gruppo E: Corea del Nord, Portogallo, Costa Rica, Colombia

Gruppo F: Spagna, Nigeria, Nuova Caledonia, Cina