Telimar, Lo Dico suona la carica: “Siamo sulla strada giusta e dopo la Pro Recco vogliamo vincerle tutte”

di Andrea Addezio

Quando una squadra decide di rinnovare radicalmente il proprio roster dopo un’annata non positiva avere in organico giocatori con un’esperienza pluriennale in quel determinato ambiente non può che favorire l’inserimento dei nuovi acquisti. Il Telimar, in attesa della proibitiva sfida di sabato contro la corazzata Pro Recco, lavora sui segnali emersi nelle prime partite per presentarsi nelle migliori condizioni possibili a quello che, a partire da sabato 31 ottobre, costituirà il vero e proprio inizio di torneo per la formazione siciliana. L’attaccante Riccardo Lo Dico fotografa il momento vissuto dalla compagine allenata da Ivano Quartuccio, evidenzia le rinnovate ambizioni della formazione palermitana e si proietta alla sfida da missione impossibile contro i liguri.

Il calendario nelle prime giornate non vi ha certo sorriso. Quanto sono utili i faccia a faccia con le prime della classe in vista di quello che sarà l’inizio del vostro campionato?
Giocare con le prime in classifica è sempre stimolante perché ti permette di confrontarti con squadre e giocatori di alto livello, lì puoi vedere in cosa puoi migliorare sia in attacco che in difesa in vista delle successive partite che saranno tutti scontri diretti.

Con quali ambizioni il Telimar sta affrontando la nuova stagione?
Ovviamente si punta a fare meglio dello scorso anno, quindi evitare i play out. Fino ad ora abbiamo avuto solo Bologna come squadra alla nostra portata e purtroppo è andata male, ci sono stati feedback negativi ma anche molti positivi, come il break di 8-2 che abbiamo messo a segno. Ovviamente dopo il Recco, punteremo a vincere tutte le partite per posizionarci nella migliore posizione possibile.

A che punto è arrivato il processo di ambientamento dei numerosi nuovi acquisti?
Ci siamo trovati subito benissimo, sono tutti giocatori che negli anni abbiamo affrontato più volte, quindi ci conoscevamo già molto bene. In acqua però ovviamente non è facile trovare subito la giusta intesa, però vedendo già la partita con il Brescia posso dire che siamo sulla strada giusta.

Che tipo di riflessione avete condiviso con il mister in sede di analisi con il mister e dove dovete lavorare maggiormente per migliorare?
Analizzando sia Bologna che Brescia, sicuramente un dato che è saltato all’occhio è stata la difesa che in certe occasioni poteva essere migliorata. Si è però anche visto che siamo stati bravi a reagire nei momenti più difficili e che comunque in attacco ci siamo e produciamo molto.

Quanto conta il contributo dei palermitani per plasmare l’identità di un gruppo profondamente rinnovato?
Per noi ovviamente è importante fare trovare i ragazzi nuovi subito bene, noi ci conosciamo da anni e cerchiamo sempre di aiutare chi arriva.

Che tipo di risposta chiedete alla proibitiva trasferta contro la Pro Recco?
Ci aspettiamo una buona partita in difesa, che è stata la parte in cui non siamo riusciti ad esprimerci meglio fino ad ora. Ovviamente con una squadra così è molto difficile ma da queste partite si capisce dove siamo arrivati e dove si può arrivare.

 

Credit: Telimar / Pasquale Ponente