Volley B2F, Edilizia Futura ko a Palermo 3-1, resta il rammarico

di Redazione

La prima trasferta stagionale nel campionato di Serie B2 femminile regala un’amara sconfitta e diversi rimpianti all’Edilizia Futura Volley Santa Teresa. Tra le mura del PalaOreto, nell’incontro valido per la seconda giornata del Girone L, la formazione palermitana de La Braciera JVA Palermo si impone per 3-1 con il punteggio finale espresso dai parziali di 25-23, 16-25, 25-20 e 25-17. La formazione allenata da Alessandro Prestipino dimostra a lunghi tratti di poter tenere testa a una delle compagini più strutturate dell’intero raggruppamento, ma paga a caro prezzo la discontinuità di rendimento nei momenti topici della sfida.

L’avvio di gara vede le santateresine approcciare bene la prima frazione, ma nella fase centrale un break pesante di sette punti consecutivi sul servizio avversario permette a Palermo di volare sul 24-20. La reazione d’orgoglio dell’Edilizia Futura annulla tre set point risalendo fino al 24-23, ma le padrone di casa riescono a piazzare la stoccata del 25-23. Nel secondo parziale le ospiti cambiano marcia, salgono in cattedra nell’organizzazione del muro e della difesa e prendono il largo imponendosi con un perentorio 16-25. Lo snodo dell’incontro si consuma nel terzo set: l’Edilizia Futura scappa sul 17-14, ma perde lucidità nel cambio palla e subisce la contromossa delle palermitane, capaci di ribaltare l’inerzia e chiudere 25-20. Il contraccolpo psicologico condiziona la quarta frazione, dove La Braciera gestisce il margine fin dalle prime battute e chiude la gara sul 25-17 dopo 110 minuti di gioco complessivi.

Le analisi di coach Prestipino e della schiacciatrice Iacona

Nel post gara il tecnico Alessandro Prestipino ha espresso la propria amarezza per l’occasione sfumata: «Nel primo set abbiamo avuto un buon approccio, ma poi, nella parte centrale e finale, siamo incappati in un passaggio a vuoto. Abbiamo subito un break di sette punti su una battuta che ritenevo gestibile. Palermo è arrivata sul 24-20, siamo stati bravi a reagire fino al 24-23, ma non siamo riusciti a completare la rimonta. Troppi alti e bassi: abbiamo alternato cose buone ad altre meno buone, senza trovare continuità. Nel secondo set abbiamo played davvero bene. Siamo stati ordinati a muro, abbiamo trovato le giuste contromisure in difesa e una buona correlazione tra i due fondamentali. Abbiamo espresso un’ottima pallavolo e il punteggio lo dimostra. Nel terzo set siamo riusciti a portarci avanti 17-14, poi è calato il buio. Abbiamo perso ordine e sono riemerse alcune difficoltà che avevamo già incontrato durante la preparazione. Sarebbe bastato mantenere il cambio palla per avere la possibilità di portare a casa il set. Nel quarto siamo partiti male e non siamo più riusciti a entrare veramente in partita. Palermo è una buona squadra, soprattutto in difesa. Ha due attaccanti importanti come Varaldo e Dimitrova, che hanno inciso molto sull’incontro. Per come si era messa la partita, credo che avessimo la possibilità di conquistarne punti. C’è rammarico per non esserci riusciti, ma da martedì ci rimboccheremo le maniche e torneremo a lavorare».

A fare da eco alle parole dell’allenatore è stata la schiacciatrice Alessandra Iacona, focalizzata sugli spunti di crescita: «Penso che, nonostante il risultato, ci siano stati anche degli aspetti positivi. Sicuramente quest’anno il livello del campionato è più alto e dobbiamo ancora abituarci a questo ritmo. Forse quello che ci è mancato sabato è stato soprattutto un po’ di grinta nei momenti decisivi, quella cattiveria agonistica che ti permette di chiudere il punto e fare la differenza. Non penso sia tutto da buttare, anzi. Si sono viste delle belle azioni, lunghi scambi e soprattutto dei momenti in cui siamo riuscite a giocare di squadra, aiutandoci a vicenda. Credo che il lavoro che stiamo facendo in palestra si stia iniziando a vedere, anche se sappiamo che c’è ancora da migliorare. Una partita con questo ritmo ci è servita per metterci alla prova e capire meglio il livello delle squadre che affronteremo durante il campionato. Continueremo a lavorare, cercando di capire cosa non ha funzionato ma anche di valorizzare le cose positive, con l’obiettivo di mettere in campo quella grinta e quella determinazione in più che possono fare la differenza».

Per l’Edilizia Futura Volley Santa Teresa il riscatto passa ora dalla sfida interna programmata per domenica 1° novembre alle ore 18:00 al PalaBucalo, quando arriverà la Ciclope Volley Bronte, reduce dal ko per 3-1 subito contro la New Amando Jonica Volley e ancora ferma a quota zero punti in classifica.

Il tabellino dell’incontro

La Braciera JVA Palermo – Edilizia Futura Volley Santa Teresa 3-1Parziali: 25-23, 16-25, 25-20, 25-17.

La Braciera JVA Palermo: Giarrusso, Mirrione, Russo Alesi, Miceli, Giambona, La Parola, Varaldo, Dimitrova, Angelova, Calia, Li Muli, Garofalo. Liberi: Giaimo, Bennici. Allenatore: Marco Adornetto (assente alla gara, come da referto).

Edilizia Futura Volley Santa Teresa: Demestri, Camelia, Mangano, Iacona, Garufi, D’Amico, Scaccino, Franceschini, Costa, Polozhevets, Marzo. Libero: Manservisi. Allenatore: Alessandro Prestipino.

Arbitri: Davide Pennisi di Acireale e Martina De Luca di Augusta.Durata set: 27′, 25′, 31′, 27′. Totale: 110 minuti di gioco.