Messina, vittoria di rigore a Niscemi con il solito Sarao

di Alessandro Calleri

Il Messina espugna Niscemi, offrendo un’altra dimostrazione di forza. La formazione di Torrisi passa di misura, decisivo il calcio di rigore trasformato da Sarao al 26′ del primo tempo, sfiorando più volte il raddoppio nella ripresa. I padroni di casa chiudono in 10 per l’espulsione di Valença.

Primo tempo

Al “Pontelongo”, per la 9^ giornata di Eccellenza, va in scena la sfida tra la capolista sul campo, il Messina, e la prima in classifica in virtù della pesante penalizzazione inflitta ai giallorossi, il Niscemi. Torrisi, che deve fare a meno di Noah e Burzio (squalificato), si affida a Coco tra i pali, Pellegrino e Passiatore laterali, Sbuttoni e Blondett centrali di difesa. Langone e Tanasa in mezzo, con La Spada, Bonanno e Kragl nel terzetto offensivo a supporto di Sarao. Calcio d’inizio battuto dal Messina con la touche, stile Psg, per mettere subito pressione agli avversari. Dopo una lunga fase di studio, al 26′ si spezza l’equilibrio. Da corner di Kragl, trattenuta in area di Della Guardia ai danni di La Spada, per l’arbitro è calcio di rigore. Dal dischetto esecuzione chirurgica col mancino di Sarao, imprendibile per Florulli che aveva intuito l’angolo senza poterci arrivare. Messina in vantaggio. Sarao ci prova poi da fuori, concludendo abbondantemente sul fondo. I giallorossi sfiorano il bis, nuovamente da corner al 33′, con l’uscita di Florulli a smanacciare risultata determinante. La prima vera occasione creata dal Niscemi arriva al 35′ col diagonale di Currò che si spegne di un soffio a lato. Kragl da fuori, un minuto dopo, non inquadra lo specchio. Al 40′ Bonanno si coordina al volo dal limite, sfera che termina tra le braccia del portiere. Si va all’intervallo sul risultato di 0-1.

Secondo tempo

La ripresa si apre col tentativo di La Spada, fuori misura. Il Messina gestisce bene le operazioni, Niscemi che fa fatica a trovare varchi. Le occasioni latitano. Torrisi inserisce Sartore per La Spada e Zampa al posto di uno stanco Langone. Al 24′, sugli sviluppi di un angolo, gli ospiti vanno a segno con Sarao, imbeccato da Kragl, tutto vano per la posizione irregolare del centravanti segnalata dall’assistente. Continuano ad attaccare i peloritani. Sulla punizione di Bonanno è bravo il portiere Florulli ad alzare la traiettoria sopra la traversa. Sul corner seguente, non arriva di un soffio la deviazione vincente. Dentro anche Bollino per Bonanno, con l’attaccante palermitano che può mettere altri minuti nelle gambe dopo il lungo stop. Si fa vedere il Niscemi al 34′ con Dos Santos, conclusione deviata oltre la traversa. Doni rileva Kragl, per un Messina più coperto in vista del finale. I padroni di casa restano in inferiorità numerica al 45′ per l’espulsione di Floro Valença, ingenuo nel rimediare il secondo giallo della partita per un intervento a metà campo su Tanasa. Il Niscemi chiude in avanti, collezionando due corner consecutivi, ma al termine dei 5′ di recupero, con qualche scintilla di troppo, è il Messina ad esultare, conquistando la quinta vittoria esterna. Sarao man of the match, come domenica scorsa contro il Mazzarrone. La squadra di Torrisi (oggi ultima a quota 3) si conferma la reale capolista del torneo, in attesa del ricorso sulla penalizzazione.

Il tabellino

Niscemi-Messina 0-1
Niscemi: Florulli, Brancato (41′ st Stradella), Maydana, Floro Valença, Intzidis, Della Guardia, Bojang (26′ st Hardes), Currò (19′ st Idoyaga), Dos Santos, Viegas, Vincenzi (8′ st Pace). A disp. Di Franco, Sorce, Dalla Valle, Veltri Barraco, Kieling. All. Terranova
Messina: Coco, Tanasa, Sbuttoni, Blondett, Pellegrino, La Spada (19′ st Sartore), Langone (19′ st Zampa), Kragl (36′ st Doni), Passiatore, Bonanno (31′ st Bollino), Sarao. A disp. Calabrese, Bontà, Palumbo, Varela, Giunta. All. Torrisi
Arbitro: Mattia Buzzelli di Avezzano (assistenti Marco Bucca di Barcellona Pozzo di Gotto e Mattia Niccolò Aiello di Catania)
Marcatori: 26′ pt Sarao (M) su rigore
Note – Espulso al 45′ st Floro Valença (N) per doppia ammonizione. Ammoniti: Della Guardia (N), Vincenzi (N), Tanasa (M), Intzidis (N). Recupero 2′ pt, 5′ st.