Andrea Adamo brilla nel GP Andalucia 2026, 4° in Gara-2
Motociclismo22 Marzo 2026 - 17:08
Si chiude nel segno del “cannibale” Lucas Coenen il Gran Premio dell’Andalucia 2026. Sul circuito di Almonte, il pilota belga della KTM ha firmato un weekend perfetto, confermandosi dominatore assoluto di entrambe le manche e lasciando agli avversari solo le briciole. Ma per i colori azzurri la notizia del giorno è lo splendido riscatto di Andrea Adamo, protagonista di una Gara-2 da incorniciare.
Il Monologo di Lucas Coenen
Non c’è stata storia nel secondo appuntamento del Mondiale MXGP. Coenen ha imposto un ritmo insostenibile per tutto il fine settimana, vincendo ogni frazione con distacchi abissali. Alle sue spalle, il leader della classifica generale Jeffrey Herlings ha scelto la via della concretezza: l’olandese non ha forzato per andare a riprendere il fuggitivo, accontentandosi di una preziosa “doppietta” di secondi posti che gli consente di mantenere la vetta del campionato.
Colpo di Scena: Cade Febvre, Gajser sul Podio
La seconda manche ha rimescolato le carte alle spalle dei primi due. Romain Febvre, che sembrava destinato a un altro podio dopo il terzo posto di Gara-1, è stato vittima di una brutta caduta che lo ha costretto al ritiro. Ne ha approfittato Tim Gajser: lo sloveno della Honda ha chiuso Gara-2 in terza posizione, riscattando una prima manche opaca e confermandosi sempre solido nelle fasi critiche.
L’Acuto di Andrea Adamo: Quarto in Gara-2
La nota più lieta per l’Italia arriva dal talento di Andrea Adamo. Dopo il già positivo settimo posto della mattina, il pilota siciliano ha alzato l’asticella nella frazione conclusiva. In una Gara-2 resa estrema dal caldo e dai canali profondi del tracciato spagnolo, Adamo ha sfoderato una prestazione di altissimo livello:
Gestione Gara: Più lucido rispetto alla prima manche, il siciliano ha mantenuto un passo costante, evitando gli errori che hanno tradito molti veterani.
Risultato: Il quarto posto finale in Gara-2 è il suo miglior piazzamento stagionale nella classe regina, un risultato che lo proietta definitivamente tra i grandi della MXGP.
Bene anche Mattia Guadagnini, che dopo il nono posto di Gara-1 ha continuato a raccogliere punti pesanti, confermando la crescita della Ducati nel mondiale cross.
Gara-1: Il monologo di Coenen
Nella prima frazione, il belga ha imposto un ritmo forsennato sin dallo start, scavando un solco profondo sugli inseguitori. Adamo, dopo una partenza lampo, ha stretto i denti chiudendo in settima piazza.
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Lucas Coenen (KTM) – 34:52.120
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Jeffrey Herlings (KTM) +20.573
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Romain Febvre (Kawasaki) +38.005
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Tim Gajser (Honda) +44.120
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Jeremy Seewer (Kawasaki) +49.880
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Tom Vialle (Honda) +53.210
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Andrea Adamo (KTM) +58.340
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Maxime Renaux (Yamaha) +1:02.450
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Mattia Guadagnini (Ducati) +1:09.540
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Ruben Fernandez (Honda) +1:15.200
Gara-2: L’acuto di Adamo
Nella seconda manche, Coenen ha completato l’opera. Il ritiro di Febvre ha rimescolato le carte sul podio, permettendo ad Adamo di firmare il suo miglior risultato stagionale con un quarto posto di autorità.
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Lucas Coenen (KTM) – 35:10.430
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Jeffrey Herlings (KTM) +18.440
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Tim Gajser (Honda) +31.220
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Andrea Adamo (KTM) +42.150
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Jeremy Seewer (Kawasaki) +46.880
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Maxime Renaux (Yamaha) +51.340
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Tom Vialle (Honda) +55.900
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Ruben Fernandez (Honda) +1:04.220
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Calvin Vlaanderen (Ducati) +1:08.550
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Pauls Jonass (Kawasaki) +1:12.400
Ritirato: Romain Febvre (Kawasaki) per caduta.
Credit Andrea Adamo FB