L’Ortigia delle Meraviglie, Ribaltone a Salerno e Volata Salvezza
Pallanuoto16 Aprile 2026 - 10:13
Non è stata una semplice partita di pallanuoto, ma una prova di forza mentale, atletica e balistica. Il C.C. Ortigia 1928 torna dalla trasferta campana contro la Rari Nantes Salerno con tre punti che pesano come macigni, frutto di un 21-17 che racconta di una squadra capace di soffrire, mutare pelle e infine azzannare l’avversario. Un successo che vale il sorpasso in classifica e l’approdo in quartultima posizione, ossigeno puro in vista del rush finale.
Il Cuore e i Legni: Un avvio in salita
Il match inizia sotto una pioggia di reti, ma con l’Ortigia costretta a inseguire. La Rari Nantes Salerno, nell’impianto di Santa Maria Capua Vetere che la ospita temporaneamente, parte con il piede sull’acceleratore. Gli uomini di Presciutti trovano varchi nelle maglie difensive biancoverdi, capitalizzando al meglio le superiorità numeriche iniziali.
L’Ortigia non resta a guardare, ma è la sfortuna a sbarrare la strada ai ragazzi di Piccardo: pali, traverse e rimpalli beffardi sembrano presagire una giornata stregata. Nonostante un Aranyi già monumentale ai due metri, Salerno chiude avanti la prima frazione (4-3) e incrementa il vantaggio prima del riposo lungo, andando negli spogliatoi sul 9-7.
La Metamorfosi Ortigia: Otto su nove con l’uomo in più
È nel terzo tempo che la partita cambia volto, trasformandosi in una “giostra del gol” ad altissima intensità. L’Ortigia rientra in acqua con un piglio diverso. La circolazione di palla diventa elettrica, la condizione atletica dei siciliani emerge in tutta la sua prepotenza. Carnesecchi e Tankosic salgono in cattedra con 4 reti a testa, ma è la gestione dell’uomo in più a lasciare a bocca aperta: negli ultimi due tempi, i biancoverdi sfiorano la perfezione con un incredibile 8 su 9 in superiorità.
Dopo il botta e risposta del terzo parziale (concluso 5-7), la quarta frazione è un monologo biancoverde. Salerno finisce la benzina, l’Ortigia ne ha ancora e chiude i conti con un netto 3-7 nel parziale finale, mettendo il sigillo su una vittoria che coach Piccardo definisce figlia della resilienza.
Il fattore Aranyi e la crescita del gruppo
A fine gara, Stefano Piccardo è un mix di orgoglio e pragmatismo. L’elogio è collettivo, ma con una menzione speciale per il suo centroboa:
“Sono molto contento per Aranyi. È un giocatore forte, uno dei migliori in circolazione nel suo ruolo, e oggi finalmente ha potuto mostrare il suo valore con un arbitraggio che ha sanzionato correttamente i falli su di lui”.
Ma è il dato statistico a sorridere al tecnico: l’Ortigia ha già raccolto 11 punti nel girone di ritorno, contro i 7 dell’andata, e mancano ancora cinque giornate. Un segnale chiaro di un’identità di squadra finalmente trovata dopo i numerosi cambiamenti estivi.
Sabato arriva Trieste: “La partita della vita”
Nonostante l’euforia per il balzo in classifica, l’ambiente biancoverde resta coi piedi per terra. Tra soli tre giorni, l’Ortigia tornerà in vasca per ospitare Trieste in uno scontro che potrebbe mettere in ghiaccio la pratica salvezza. “Dovremo giocare la partita della vita”, ha avvertito Piccardo. “Se non facciamo risultato sabato, la prestazione di oggi servirà a poco”. L’invito è chiaro: godersi il successo per poche ore, ricaricare le pile e trasformare la piscina di casa in un fortino inespugnabile.
IL TABELLINO TECNICO
RN NUOTO SALERNO – C.C. ORTIGIA 1928 17–21 (4-3, 5-4, 5-7, 3-7)
RN Nuoto Salerno: Milione, Sifanno 1, De Simone 2, M. Fortunato 1, Agulha De Freitas 3, Gallozzi 1, A. Fortunato, Araki 2, Do Carmo 1, Parrilli 1, Privitera 3, Pica (Cap) 1, Tringali, Chianese 1, Pierno. Allenatore: Christian Presciutti.
C.C. Ortigia 1928: Ruggiero, G. Rossi, Torrisi 3, Baksa 1, Di Luciano (Cap), Giribaldi, Tringali Capuano, Carnesecchi 4, Radic, S. Rossi, Aranyi 7, Tankosic 4, Valenza, Trimarchi 2, Scordo. Allenatore: Stefano Piccardo.
Arbitri: Attilio Paoletti e Alessandro Severo (Roma).
Superiorità numeriche: SAL 8/20; ORT 10/16 + 1 rigore.
Note: Gara caratterizzata da un alto numero di espulsioni. Hanno raggiunto il limite di falli nel 4° tempo G. Rossi, Giribaldi e S. Rossi per l’Ortigia, e De Freitas per Salerno. Baksa (Ortigia) espulso nel 3° tempo.