Salvatore Catanzaro domina il 6° Slalom Città di Alessandria della Rocca
Automobilismo23 Agosto 2026 - 20:21
Un caldo e torrido clima estivo ha fatto da cornice al 6° Slalom Città di Alessandria della Rocca, sesto appuntamento del Campionato Siciliano Slalom andato in scena domenica 23 agosto. Sull’impegnativo tracciato di 2,840 chilometri ricavato lungo la SS 118 Corleonese-Agrigentina, Salvatore Catanzaro ha firmato una prestazione maiuscola al volante della sua Gloria B5. Il pilota di Sciacca si è confermato assoluto dominatore della giornata imponendosi con il miglior tempo in tutte e tre le manche cronometrate e siglando il punteggio decisivo di 124,25 punti nella seconda salita.
La manifestazione è stata organizzata con successo dall’A.S.D. Passione & Sport in collaborazione con l’Automobile Club Agrigento, presieduto dall’avvocato Salvatore Bellanca, con il supporto della Cacciatore Corse e il patrocinio dell’Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana e del Comune di Alessandria della Rocca. Agli ordini del direttore di gara Michele Vecchio, 43 piloti al via si sono sfidati tra le 13 postazioni di rallentamento a birilli di fronte a una folta cornice di pubblico.
Il podio e la top-10 del sesto appuntamento regionale
Alle spalle del vincitore si è piazzato Riccardo Cerniglia su Bogani SN84, autore di una gara grintosa che lo ha visto chiudere in seconda posizione a solo un secondo di distacco con 125,25 punti. Il podio è stato completato da Francesco Bigione su Gloria B5 con 127,28 punti, bravissimo a risalire la china dopo aver risolto alcuni problemi tecnici che lo avevano rallentato nelle prime due sessioni.
Quarta piazza per Antonino Di Matteo su Gloria C8 (127,78 punti), vincitore della passata edizione, seguito al quinto posto da Dino Blunda su Volkswagen Golf GB08 (128,08 punti). Hanno completato le prime dieci posizioni della classifica assoluta Filippo Carlino sesto su Avrio ST09, Giovanni Orazio Carfì settimo su Radical SR4, Angelo Cucchiara ottavo su Bulla, Sergio Arcieri nono su Gulli e Francesco Puleo decimo su Gloria 1000.