Totò Riolo alla Monte Erice Storica, sulla PRC A6 BMW per difendere lo scettro nel CIVSAS
Automobilismo03 Settembre 2026 - 14:02
Il pluricampione di Cerda, alfiere della Squadra Piloti Senesi e della Targa Racing Club, torna sullo storico tracciato trapanese per il settimo round del Tricolore Auto Storiche. Proprio a Erice, nel 2025, si laureò campione del 4° Raggruppamento.
Un legame viscerale con il territorio e una fame di successi che non si placa. Totò Riolo si appresta a vivere da protagonista l’11ª Salita Storica Monte Erice, settima tappa del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche (CIVSAS). Il pilota di Cerda, portacolori della Squadra Piloti Senesi e della Targa Racing Club, si ripresenta ai nastri di partenza al volante della performante PRC A6 BMW con l’obiettivo di dare continuità al momento d’oro vissuto nelle ultime uscite e consolidare la leadership nel 4° Raggruppamento.
La cronoscalata trapanese evoca ricordi dolcissimi per il driver siciliano: proprio sui tornanti che si arrampicano verso la vetta, nella passata stagione, Riolo mise il sigillo definitivo sul titolo tricolore di categoria, coronando una cavalcata trionfale.
Insidie tecniche: l’asfalto e l’incognita meteo sulla Rocca
Nonostante la profonda conoscenza del percorso – 5,730 chilometri ricchi di fascino e tecnicismo – l’impegno ericino nasconde insidie che richiedono massima attenzione strategica. La sezione conclusiva del tracciato, arrampicata verso la Rocca di Erice, risente infatti delle variazioni microclimatiche tipiche delle prime ore della giornata.
L’esposizione in ombra rende l’asfalto spesso umido e scivoloso nelle prime sessioni del mattino, condizione frequentemente complicata dalla presenza della nebbia che tende a diradarsi solo con il progressivo innalzamento delle temperature.
«È una gara alla quale tengo in modo particolare perché siamo in Sicilia e per me ha il sapore speciale della sfida di casa» – ha spiegato Totò Riolo alla vigilia. «Il percorso è splendido ma complesso da interpretare, soprattutto nel tratto finale. Al mattino, sia in prova che in gara, l’asfalto in alto resta spesso in ombra e viscido, senza contare l’incognita nebbia. Servirà la massima cautela per raccogliere dati utili in vista della seconda salita. Qui lo scorso anno abbiamo festeggiato il titolo tricolore: torniamo con forte determinazione per puntare al massimo risultato».
Ad affiancare la stagione di alto livello del campione cerdese, oltre al lavoro della Squadra Piloti Senesi e della Targa Racing Club, figura il prezioso sostegno dei partner ufficiali Gruppo Di Stefano e Farmacia Modica.