Serie A2 basket, Alcamo Basket ospita Matelica al Pala Tre Santi

di Redazione

Un esame di alto livello attende la Sicily by Car Alcamo Basket nella quinta giornata del campionato di Serie A2 Credem Banca femminile. La compagine alcamese torna sul parquet di casa dopo il derby perso sabato scorso contro Ragusa: l’avversario di turno al Pala Tre Santi sarà l’Halley Thunder Matelica. La palla a due è fissata per domenica 1 novembre alle ore 18:00.

Di fronte ci sarà uno dei roster più accreditati e completi dell’intero girone B. La formazione marchigiana, guidata nuovamente da coach Alberto Matassini, vanta nel proprio palmarès il primo posto conquistato al termine della regular season dello scorso anno e, soprattutto, il successo nella Coppa Italia di A2 ottenuto superando in finale l’Alpo Villafranca Verona. Dopo una partenza a rilento segnata da due battute d’arresto nelle prime due uscite, Matelica ha ripreso marcia ritrovando continuità e infilando due vittorie consecutive contro Alghero e San Raffaele.

Classifica e precedenti: caccia al terzo sigillo interno

La sfida si preannuncia particolarmente equilibrata anche alla luce della graduatoria: Sicily by Car e Halley Thunder condividono infatti la quarta piazza a quota 4 punti. L’obiettivo della squadra alcamese è quello di sfruttare il fattore campo per conquistare il terzo successo consecutivo tra le mura amiche, sfatando al contempo un tabù storico. Nei due precedenti disputati durante lo scorso campionato di Serie A2, a prevalere sono state infatti sempre le marchigiane.

A fare il punto in casa Alcamo alla vigilia del match è la guardia Francesca Russo:

«La partita di domenica sarà senza dubbio difficile, contro una squadra forte e completa. Dovremo cercare di imporre fin da subito la nostra pallacanestro al nostro ritmo senza paura e ridurre al minimo gli errori banali, che come accaduto a Ragusa possono costarci i due punti. Giochiamo in casa e sappiamo che il pubblico sarà il nostro sesto uomo in campo come sempre».

L’atleta alcamese si è espressa anche sul momento di forma e sulla crescita del gruppo:

«Stiamo lavorando bene, ma possiamo e dobbiamo fare di più, a partire dagli allenamenti: ognuno di noi deve avere la voglia e l’ambizione di migliorarsi giorno dopo giorno per alzare il livello del proprio gioco e, di conseguenza, quello della squadra. Lo dobbiamo a noi e a chi crede e investe quotidianamente sulla nostra squadra».