NOTIZIARIO DEL 6 GIUGNO 2026

di Rino Piscitello
nella foto: il Presidente della Regione, Renato Schifani

I risultati elettorali, gli arresti di parlamentari, la conferma di un sistema malato nell’assegnazione di incarichi e consulenze devono far riflettere a fondo il Presidente Schifani e la coalizione di centrodestra. I risultati indiscutibili di quasi 9 anni di governo della coalizione fanno purtroppo a pugni con la percezione e la realtà di un centrodestra diviso e litigioso. Se non si vuole che un effetto valanga travolga ogni cosa, è indispensabile che i cambiamenti siano profondi nel metodo e nel merito.

nella foto: l’Istituto Zooprofilattico

Inchiesta della Procura europea sull’Istituto Zooprofilattico per fatti relativi alla gestione dell’ex commissario Salvatore Seminara. L’inchiesta riguarda Stor Remesa, un ufficio tecnico-scientifico internazionale legato all’Istituto zooprofilattico, i cui fondi sarebbero stati gestiti in modo privatistico dagli indagati, anche attraverso modifiche statutarie. I tre imputati per i quali è stato disposto il sequestro di 175.000 euro sono lo stesso Seminara, presidente di Stor Remesa, e i due vicepresidenti, Gioacchino Basile e Maria Daniela Costantino, entrambi con riconosciuti collegamenti politici.

nella foto: i due candidati in ballottaggio ad Agrigento, Michele Sodano e Dino Alonge

Come previsto non è successo nulla. Nessun esponente del centrodestra regionale o nazionale è andato ad Agrigento e soprattutto non ci sono andati gli esponenti di Lega e Democrazia Cristiana che non hanno nemmeno dichiarato il loro voto nei confronti di Dino Alonge, candidato di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Mpa. La coalizione di centrodestra pagherà caramente questa scelta di disinteresse. Peraltro dopo le vicende riguardanti Gallo Afflitto nessuno, nemmeno tra i sostenitori originari di Alonge, vuole legare la propria immagine alla verosimile larga sconfitta di quel candidato.

nella foto: la sede di Standard & Poor’s

Un altro importante risultato del governo Schifani e dell’assessore all’Economia, Alessandro Dagnino. Standard & Poor’S, tra le principali agenzie internazionali di rating ha confermato il rating BBB+ con outlook stabile per la Sicilia. «Un giudizio – ha detto il Presidente Schifani – che riflette la solidità della nostra gestione finanziaria e la capacità dell’Isola di affrontare sfide economiche complesse». L’anno passato il rating della Sicilia era migliorato e si aspettava di capire se quel miglioramento sarebbe stato confermato come in effetti è stato. Un successo indiscutibile.

nella foto: un’immagine di un componente della banda sui social

Ieri la Polizia ha arrestato ad Avola sette giovani dai 19 ai 24 anni con reati che vanno dalla ricettazione, al porto abusivo di armi da guerra, alle lesioni aggravate e allo spaccio di sostanze stupefacenti su larga scala. Una banda coesa, spietata e determinata ad affermare la propria supremazia con ogni mezzo. E spregiudicata sui social. Questi stessi tratti si trovano in più luoghi in Sicilia e viene da chiedersi se non abbiano in parte sostituito la presenza mafiosa. La realtà è probabilmente invece che i boss appaltano le piazze di spaccio a frange giovanili violente delegando gli incarichi più rischiosi.

nella foto: Dua Lipa e Callum Turner in albergo a Palermo

Ieri nel centro di Palermo vi è stata la prima giornata di festa del matrimonio della popstar Dua Lipa e dell’attore Callum Turner. Buona parte del centro storico è stato blindato e transennato e solo i residenti potevano transitare. Molte le polemiche che sono culminate nell’affissione di manifesti (poi rimossi) con scritte del tipo: “La nostra piazza non è il tuo salotto”, “Palermo non è in affitto”, “Palermo non è per i ricchi”, “Libertà di movimento”. Dissentiamo radicalmente. Palermo e la Sicilia hanno tutto l’interesse ad essere al centro del mondo per avvenimenti di questo tipo.