NUOVI ELETTROTRENI PER LA SICILIA E PER LO STRETTO

di Antonino Piscitello

I nuovi elettrotreni HTR.412 sono pronti a rivoluzionare i viaggi ferroviari tra la Sicilia e il resto d’Italia. Nei giorni scorsi, le acque dello Stretto di Messina, infatti, sono state il palcoscenico di un test fondamentale per il futuro della mobilità siciliana.

Due di questi convogli, arrivati direttamente da Roma, hanno effettuato con successo le prime prove di traghettamento tra Villa San Giovanni e Messina a bordo di una nave ferroviaria di Rete Ferroviaria Italiana. Subito dopo l’arrivo sull’isola, i treni hanno proseguito il viaggio verso Palermo e Siracusa, dove nelle prossime settimane verranno utilizzati per la formazione del personale di bordo. Il debutto ufficiale in servizio potrebbe avvenire molto presto, in coincidenza con il nuovo orario ferroviario estivo del 14 giugno.

La vera forza di questi treni risiede nella loro innovativa tecnologia trimodale. Gli HTR.412 sono infatti in grado di viaggiare sfruttando la classica alimentazione elettrica aerea, i motori diesel tradizionali oppure le batterie di bordo.

Proprio questa flessibilità energetica cambierà le regole del gioco durante l’attraversamento dello Stretto. Grazie all’energia accumulata nelle batterie, i treni saranno capaci di effettuare l’imbarco autonomo e lo sbarco dalle navi traghetto senza dover attendere le vecchie locomotive da manovra per essere movimentati. Questa innovazione eliminerà passaggi lenti e complessi, traducendosi in una decisa riduzione dei tempi di viaggio complessivi tra la Sicilia e la Capitale.

I nuovi convogli a doppia composizione sono destinati a sostituire gradualmente i vecchi Intercity diurni composti da locomotive E.464 e carrozze tradizionali sulla rotta Roma-Palermo-Siracusa, modernizzando una delle tratte storicamente più complesse della rete nazionale.

Si tratta di un cambiamento storico per i collegamenti con l’isola, tanto che il deputato di Fratelli d’Italia Luca Cannata ha voluto sottolineare come l’introduzione di questi treni rappresenti una scelta fondamentale per sostenere in modo concreto lo sviluppo, il turismo e la competitività del territorio siciliano.