MA DI QUALE AUTOSTRADA SONO QUELLE FOTO?

di Antonino Piscitello

Un’incredibile polemica estiva sta infiammando il dibattito pubblico sulla viabilità in Sicilia, lasciando i cittadini con un grande interrogativo.

Tutto è iniziato quando il deputato regionale di Forza Italia, Salvo Tomarchio, ha diffuso alcune immagini davvero mortificanti: automobilisti in coda da ore sotto il sole cocente che, per disperazione, hanno aperto degli ombrelloni sulla carreggiata. Tomarchio ha puntato duramente il dito contro il Consorzio Autostrade Siciliane (CAS), denunciando una gestione a suo dire fallimentare, fatta di cantieri infiniti e caselli non presidiati. Per questa ragione, il deputato ha chiesto pubblicamente le dimissioni immediate dei vertici del consorzio, accusandoli di causare un danno d’immagine e un disagio insostenibile ai siciliani proprio all’inizio della stagione turistica.

La replica del CAS, tuttavia, non si è fatta attendere e ha completamente ribaltato lo scenario. Il direttore generale dell’ente, Franco Fazio, ha risposto con fermezza sostenendo che il deputato ha preso un clamoroso abbaglio. Secondo Fazio, quelle immagini non ritraggono affatto l’autostrada A18 Messina-Catania, gestita dal CAS, bensì la A19 Palermo-Catania, un’arteria stradale di competenza della società statale ANAS. Il direttore ha inoltre precisato che i rallentamenti si sono concentrati sulla tangenziale di Catania a causa di un eccezionale flusso di traffico, assicurando che alla barriera di Catania Nord tutte le nove piste disponibili erano regolarmente aperte e presidiate.

In questo rimpallo di responsabilità tra enti e politica, la confusione regna sovrana. Di fronte a questa accesa discussione, sorge spontanea una domanda: su quale autostrada sono state scattate realmente quelle foto?

Considerato il peso che ha avuto questa polemica, i siciliani meritano ora una risposta chiara.

Era la A18 di competenza del CAS o la A19 di competenza dell’Anas?

Si deve dimettere il vertice del Cas o deve chiedere scusa l’on. Tomarchio?