Almeno un paio di trombe d’aria nel Trapanese hanno seminato terrore e devastazione lungo il litorale occidentale della Sicilia, trasformando un venerdì di forte instabilità atmosferica in una giornata di vera emergenza. Il fenomeno ha avuto origine sul mare, esattamente nello specchio d’acqua antistante la zona portuale di Marsala, dove i residenti hanno assistito all’inquietante formazione di due enormi vortici marini.
Nel giro di breve tempo, la furia degli elementi si è spostata verso la terraferma, abbattendosi con inusitata violenza sui centri abitati, sulle campagne circostanti e nel territorio del vicino comune di Petrosino, arrivando a spingere l’onda d’urto fino all’area di Mazara del Vallo.
Il passaggio del tornado ha lasciato dietro di sé una scia di ingenti distruzioni. Tra i momenti di maggiore tensione e paura figurano quelli vissuti all’interno degli istituti scolastici. A Marsala, l’impatto del maltempo ha investito in pieno la struttura Alcide De Gasperi nella zona meridionale della città.
All’interno delle aule, dove le attività didattiche si stavano svolgendo regolarmente, la forza irruente delle raffiche ha infranto ampie vetrate, sradicato gli infissi e fatto crollare arredi, spargendo detriti e vetri sui pavimenti. Diversi occupanti della scuola hanno riportato ferite e contusioni, rendendo necessario il pronto intervento dei sanitari giunti sul posto per prestare le prime cure.
La viabilità è rimasta completamente paralizzata in più punti lungo le arterie che collegano i vari comuni interessati. Il vento ha capovolto diverse autovetture, e l’episodio più drammatico si è verificato lungo le strade verso Petrosino, dove un veicolo condotto da un automobilista è stato sbalzato fuori dalla sede stradale fino a terminare la propria corsa in un fossato adiacente alle coltivazioni. La violenza delle raffiche ha inoltre divelto guardrail, sradicato alberi e abbattuto diversi tralicci della rete elettrica e telefonica, scoperchiato abitazioni, magazzini e strutture commerciali.
Per far fronte all’emergenza si è mobilitata un’imponente macchina dei soccorsi. Alle numerose squadre dei Vigili del Fuoco già attive sul territorio si sono aggiunti reparti di rinforzo provenienti dai comandi di Palermo e Agrigento, insieme agli operatori della Protezione Civile e alle forze dell’ordine, impegnati ininterrottamente per rimettere in sicurezza le aree colpite e mettere in salvo le persone coinvolte.