Barbagallo lascia la segreteria del Pd. Arriva un commissario da Roma

Anthony Barbagallo lascia la segreteria del Partito Democratico in Sicilia. Per ottenerla di nuovo aveva spaccato in due il Partito, forse sperando che i dissidenti prima o poi si sarebbero arresi. Ma questo non è successo. E da Roma è arrivato l’ordine di dimettersi perché il partito nazionale non poteva più permettersi una spaccatura verticale e ricorsi in tribunale in una delle regioni più grandi d’Italia. Si attende adesso che Roma indichi un commissario che lavori alla ricucitura tra le due anime e consenta di indicare il candidato del partito per eventuali primarie atteso che il Pd non può certo permettere che candidato alla Presidenza sia il filo contiano La Vardera.
Notiziario La Nazione Siciliana del 28 ottobre 2026
Dalle ceneri della DC nasce il gruppo centrista

Dopo il passaggio di Carlo Auteri nel gruppo parlamentare della Lega, si blindano i centristi costituendo un nuovo gruppo parlamentare all’Ars che sul piano numerico si sostanzia solo nell’ingresso di Marianna Caronia di Noi Moderati, ma sul piano formale è la ratifica di un accordo politico tra la Democrazia Cristiana, l’Udc e Noi Moderati che ha l’effetto di rendere credibile l’ipotesi di un futuro listone centrista alle prossime regionali e soprattutto di avere un riferimento elettorale anche per le prossime elezioni politiche. L’accordo è stato firmato da Carmelo Pace per la Dc, Massimo Dell’Utri per Noi Moderati e Decio Terrana per l’Udc.
Notiziario La Nazione Siciliana del 28 ottobre 2026
De Luca nel centrodestra a Roma e a Palermo

Iniziata ieri a Roma la convention di Sud chiama Nord e Sindaci d’Italia. Cateno De Luca punta a trasformare il movimento in una forza nazionale di civici e autonomisti a sostegno del centrodestra. Sulla Sicilia ha rivendicato autonomia, subito però stoppato da La Russa che gli ha ricordato di far parte della squadra del centrodestra sia a Roma che a Palermo. Gli osservatori più attenti evidenziano comunque che De Luca, a parte le provocazioni, da politico accorto, è consapevole degli eccellenti risultati del governo regionale e del fatto che solo la permanenza di Schifani potrebbe consentirgli la speranza di diventare a sua volta Presidente alla fine del prossimo quinquennio e non fra 10 anni. Giovedì interverrà Giorgia Meloni.
Notiziario La Nazione Siciliana del 28 ottobre 2026
La mafia infiltrata tra i locali della movida palermitana

Il Giornale di Sicilia riporta da alcuni giorni di inchieste a Palermo sulle infiltrazioni delle famiglie mafiose palermitane all’interno delle zone della movida palermitana e dell’interesse nei confronti di pub, discoteche, bar e ristoranti in quartieri storici come la Vucciria, il Capo e la Kalsa che non rappresentano soltanto lucrose fonti di guadagno diretto, ma vere e proprie piattaforme per il riciclaggio di denaro sporco proveniente dal traffico di stupefacenti e altre attività illegali. Le indagini starebbero evidenziando come i clan mafiosi impieghino prestanome incensurati per rilevare attività commerciali in crisi o per avviarne di nuove, anche per affermare l’egemonia territoriale nel cuore pulsante della città.
Notiziario La Nazione Siciliana del 28 ottobre 2026
Autostrada Palermo Messina, limite di velocità in alcuni tratti

Da oggi fino al 31 dicembre, su alcuni tratti dell’autostrada A20 Palermo-Messina sarà in vigore il limite di 60 km/h. Lo prevede un’ordinanza del Consorzio autostrade siciliane (Cas). La misura serve a consentire lavori urgenti per mitigare i rischi per la sicurezza su viadotti e barriere di protezione, dopo le recenti ispezioni del Ministero delle Infrastrutture. Il Cas precisa che il limite «trova applicazione esclusivamente nei singoli tratti effettivamente interessati dalle lavorazioni e solo per il tempo necessario al loro completamento», mentre nei tratti senza cantieri restano i limiti attuali.
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Si rafforza con Wizz Air l’aeroporto di Comiso

L’aeroporto di Comiso consolida il proprio ruolo strategico nella Sicilia orientale grazie all’avvio del nuovo collegamento diretto operato da Wizz Air con Milano Malpensa con tariffe a partire da 19,99 euro. La rotta, attiva con tre frequenze settimanali (ogni martedì, giovedì e sabato), rappresenta una boccata d’ossigeno per la mobilità del Sud-Est siciliano, facilitando gli spostamenti legati a studio, lavoro e turismo. Questo collegamento si affianca alla rotta internazionale per Tirana già operata dalla compagnia aerea. L’iniziativa rientra nella strategia condivisa con la SAC per valorizzare il sistema aeroportuale integrato tra Catania e Comiso.