22 Maggio, 2022
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Podismo, elaborare i tempi intermedi per una maratona

Calcolare i tempi intermedi può sembrare un compito complesso, ma puoi utilizzare questa pratica guida per calcolare i tempi intermedi e rimanere in pista per la tua maratona.

Cosa sono i tempi intermedi?

Una volta che hai un’idea del tuo tempo stimato per la fine della maratona, devi calcolare i tuoi “tempi parziali”. I tempi intermedi sono semplicemente la quantità di tempo necessaria per completare una determinata sezione del percorso: potrebbe essere ogni miglio o chilometro, ogni 10 km o la prima e la seconda metà della gara, a seconda di quante informazioni sei disposto a fronteggiare.

Usa il tuo allenamento per elaborare le divisioni

Quando proietti il ​​tuo tempo di arrivo e le divisioni, pensa ai tempi e alle velocità che hai raggiunto durante il tuo allenamento. Se sai, ad esempio, che in allenamento hai corso 18 miglia a una velocità di nove minuti per miglio – e dopo ti sei sentito a pezzi – ammettiamolo, è improbabile che sarai in grado di correre altre otto miglia al stessa velocità il giorno della gara.

Ma rallentando il ritmo di altri 30-60 secondi per miglio, la gara sarà molto più confortevole e le tue probabilità di successo maggiori. Se questa è la tua prima maratona, sii prudente nel tuo obiettivo: l’idea è di completare, non competere.

Una volta stabilito il tuo tempo obiettivo, calcola ciò a cui corrisponde in termini di tempi intermedi coerenti per ogni miglio (tenendo presente che sarai senza dubbio più lento nelle prime due o tre miglia, mentre sgomiti per lo spazio con migliaia di altri corridori).

Elaborare i tempi intermedi

  • Converti il ​​tuo tempo target in minuti
  • Dividere per 26,2. (Se invece vuoi chilometri intermedi, dovrai dividere invece il tuo tempo target per 42.165).
  • Ti ritroverai con un numero “decimale”, che dovrai quindi convertire in minuti e secondi per darti un tempo parziale per ogni miglio.

Ad esempio :

  • Tempo obiettivo: 3 ore 40 minuti = 220 min
  • 220 diviso per 26,2 = 8,4 min
  • 8,4 minuti = 8 minuti e 24 secondi per miglio
  • Infine calcola il tempo accumulato per ogni miglio. Ad esempio: 8 min 24 sec per miglio significa che al miglio 3 l’orologio dovrebbe leggere 25:12 (cioè 3 x 8 min 24 sec)

Spaccature negative

Molti esperti sostengono una “divisione negativa” per la maratona, in cui si mira a correre la seconda metà della gara leggermente più veloce della prima metà. Sia che tu scelga una divisione negativa o addirittura una divisione, non vorrai certo rallentare man mano che la gara avanza: una ricetta sicura per colpire il temuto muro.

Rimani sul percorso

Per monitorare i tuoi progressi e vedere se sei in linea con le tue divisioni, puoi utilizzare un orologio sportivo o anche un’app per telefono e impostare avvisi che si attivano se rimani dietro gli obiettivi che hai impostato. Un approccio più semplicistico che non si basa sulla tecnologia consiste nell’elaborare le spaccature e stamparle su un cinturino, che laminerai per proteggerle dal sudore e/o dalla pioggia, in modo da poter controllare manualmente i tuoi tempi man mano che avanzi . Dovrebbe mostrarti i tempi che devi raggiungere per ogni distanza: puoi scegliere se vuoi che questo sia ogni miglio o km o meno frequentemente.

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