Oro mondiale nell’elica per i messinesi Antonio e Mino Passalacqua
Altri sport10 Settembre 2026 - 17:44
Campioni del mondo. I messinesi Antonio e Mino Passalacqua, insieme al bresciano Marco Rodenghi, hanno trionfato nella classifica a squadre maschile della rassegna Mondiale del Tiro all’Elica sulle pedane del “Clube dos Caçadores de Braga”, conquistando la medaglia d’oro e portando l’Italia sul gradino più alto del podio. In Portogallo si sono ritrovati oltre 350 tra i migliori specialisti a livello planetario. Il trio azzurro, sbaragliando la concorrenza al termine di un percorso dalle mille emozioni, ha chiuso davanti a tutti con 57/60, precedendo di un soffio proprio il Portogallo, padrone di casa, secondo con 56/60, e gli Stati Uniti, terzi con 55/60.
La gioia di Antonio Passalacqua
Per Antonio Passalacqua, tiratore peloritano classe 1989, è l’ennesima soddisfazione della carriera in una disciplina che è ormai una tradizione di famiglia. Ha iniziato a praticarla sin da giovanissimo, raggiungendo step by step i traguardi più importanti, sulla sfera nazionale e internazionale, sia in ambito individuale che di squadra. Dove collocare, quindi, l’ultima gioia iridata che impreziosisce ulteriormente un palmarés ricchissimo? “Per me è stato uno dei match più belli che ho vinto nelle gare a squadre. Il livello degli avversari era davvero elevato e il Portogallo in casa sua è fortissimo. Centrare questo titolo era difficile, ma ce l’abbiamo fatta. Ritengo sia dunque una delle vittorie più esaltanti tra Mondiali e Europei, conquistati individualmente o in squadra. La dedica – aggiunge – va ai miei genitori che ci hanno sempre sostenuto, aiutandoci a coltivare la nostra passione e a rendere possibili le nostre vittorie”.

Il podio della gara maschile di elica in Portogallo
Il legame col fratello Mino
Punto a punto, pathos alle stelle, quindi l’esultanza liberatoria. Il racconto dei momenti più intensi dell’atto conclusivo valso il titolo mondiale: “Alla fine dei 20 bersagli ciascuno, 60 totali, ci siamo ritrovati a pari merito col Portogallo. Si è andati allo spareggio con due bersagli a testa e la tensione era massima nel campo centrale, con tutti gli spettatori alle nostre spalle”. Gareggiare e vincere col fratello Mino è diventata ormai una piacevole abitudine. “La vivo abbastanza bene, ormai è il quarto match mondiale che vinciamo, a parte gli Europei. Quando spara lui cerco di tapparmi le orecchie o mi sposto in un’altra stanza per non farmi distrarre dai suoi punteggi. Essendo mio fratello ci tengo molto, gareggiare insieme a lui mi dà però anche più sicurezza”. A completare il trio vincente il lombardo Marco Rodenghi di Roncadelle (Bs). “Siamo molto amici da tanti anni. Questo è il secondo match vinto con lui, l’altro fu a Messina nel 2022 quando avevamo sparato tutti e tre insieme. Due ori su due consegnati alla nostra Federazione, siamo una squadra consolidata”.
Il Campionato Europeo al Tav Castanea
Sui prossimi obiettivi, spiega: “Adesso ci attende la finale di società con il Tav Castanea di fossa olimpica, in programma a Gioia del Colle a fine settembre, quindi la stagione volgerà al termine”. La splendida struttura del Tav Castanea ospiterà a maggio 2027 il Campionato Europeo di tiro a volo specialità Elica. Messina in vetrina, tutti i riflettori puntati, una responsabilità in più per la famiglia Passalacqua: “Dovremo farci trovare pronti dal punto di vista organizzativo, ma anche a livello agonistico. Dopo gli Europei 2019 e il Campionato del Mondo 2022 per noi è la terza volta. Vogliamo prepararci al meglio per questo evento e, chissà, per ospitare di nuovo il Mondiale in futuro”.
Gli altri messinesi
Non solo Antonio e Mino Passalacqua, a testimonianza di quanto i messinesi siano protagonisti in questa disciplina. Al “Clube dos Caçadores de Braga”, si è fermata a due eliche dal titolo di campionessa del mondo la corsa di Emanuela Barillà di Rodì Milici (ME) nella classifica femminile, dominata dalla statunitense Macie Page con un quasi perfetto 29/30. L’azzurra ha concluso i lanci regolamentari con 27/30 ed ha spareggiato con la portoghese Flora Silva per il secondo e terzo posto. Con +4 a +3 Barillà ha portato il tricolore sulla piazza d’onore. Nella squadra azzurra di elica era presente anche Federico Salpietro di Ucria, nella categoria Junior.