Sviluppo Sud Catania vola con Arinze, battuto Lagonegro 3-1
Sport01 Marzo 2026 - 20:52
Missione compiuta al PalaCatania. La Sviluppo Sud Catania apre il suo fondamentale “back-to-back” casalingo con una vittoria pesantissima, superando la Rinascita Lagonegro per 3-1. Una prestazione di carattere che permette ai rossazzurri di incamerare tre punti d’oro prima della sfida infrasettimanale contro Cantù. Protagonista assoluto della serata il nigeriano Kelvin Arinze, autore di una prova “monstre” da 24 punti.

Sviluppo Sud Catania: Arinze trascina i rossazzurri al successo
L’avvio del match è un monologo etneo. Nel primo set, Catania mette subito le cose in chiaro grazie al servizio micidiale di Arinze e alla solidità a muro di Volpe. Coach Kantor prova a spezzare il ritmo con due timeout, ma i padroni di casa gestiscono il vantaggio con lucidità, chiudendo 25-20.
Il trend prosegue nel secondo parziale, dove i rossazzurri rasentano la perfezione. Nicolò Volpe punge ancora dai nove metri (due ace per lui nel set), mentre Balestra alza la voce a muro (16-7). Il vantaggio tocca le dieci lunghezze e la frazione scivola via senza sussulti fino al 25-15.
Il terzo set vede la reazione d’orgoglio di Lagonegro. Gli ospiti entrano in campo con un piglio diverso, complice un fisiologico calo di tensione dei catanesi. Nonostante gli ingressi di Basic e Parolari (autore di un monster block che accende il pubblico), la squadra di Montagnani fatica a ricucire lo strappo. Lagonegro amministra e chiude 16-25, riaprendo il match.
Quarto set: la “magia” di Cottarelli chiude i conti
Il quarto parziale è il più combattuto. Si lotta punto a punto fino al break decisivo firmato ancora una volta da Arinze: due ace consecutivi del numero 12 spaccano il set (12-7). Lagonegro tenta il tutto per tutto con il video-check, ma Catania è ormai in missione. Sul finale, dopo un match point annullato, ci pensa il palleggiatore Cottarelli a chiudere la contesa con un tocco di classe che fissa il punteggio sul 25-16.

Sviluppo Sud Catania: Le voci dal campo
Paolo Montagnani (Coach Catania):
Era una partita di un’importanza incredibile. In questo campionato ogni giornata propone scontri diretti e bisogna macinare punti. Per noi, in casa, contro una squadra forte come Lagonegro, capace di fare un campionato davvero positivo, era un passaggio fondamentale. Nei primi due set abbiamo fatto molto bene a muro e in difesa. Abbiamo tenuto Lagonegro a percentuali d’attacco molto basse. Dopo due set giocati così, però, non puoi pensare che tutto diventi semplice. Nel terzo ci siamo un po’ innervositi e abbiamo permesso a loro di rientrare in partita. Nel quarto set è stato determinante il turno in battuta di Kelvin, probabilmente il più importante della sua stagione. È arrivato nel momento giusto. È un ragazzo che sta crescendo e con lui serve pazienza, ma oggi ha dato un contributo pesante. Quel break iniziale ci ha consentito di andare via più sciolti. Adesso archiviamo subito questa vittoria e pensiamo a mercoledì. Un’altra partita decisiva, su cui non c’è bisogno di aggiungere altro
Nicolò Volpe (Centrale Catania):
È stata sicuramente una partita molto difficile, anche perché Lagonegro è davanti a noi in classifica e sapevamo che sarebbe stata una gara tosta. Siamo stati bravi a restare lucidi, soprattutto nel quarto set, quando abbiamo reagito e rimontato. Portiamo a casa tre punti che per noi sono davvero pesanti. Sapevamo che dovevamo rientrare in campo con un’altra mentalità. Era fondamentale cambiare atteggiamento e lo abbiamo fatto nel modo giusto. Non è la prima volta che riusciamo a rimontare, questo dimostra che il carattere non ci manca.
IL TABELLINO
SVILUPPO SUD CATANIA – RINASCITA LAGONEGRO 3-1 (25-20, 25-15, 16-25, 25-16)
Sviluppo Sud Catania: Volpe 5, Cottarelli 3, Basic 13, Balestra 9, Arinze 24, Parolari 2, Carbone (L), Marshall, Gitto, Pinelli, Caletti (L), Feri, Torosantucci, Gasparini. All. Montagnani.
Rinascita Lagonegro: Sperotto 3, Andonovic 10, Tognoni 6, Cantagalli 14, Armenante 13, Arasomwan 3, Fortunato (L), Mastracci 1, Esposito, Pegoraro, De Angelis (L), Sanchi. All. Kantor.
Arbitri: Roberto Russo e Stefano Nava. Note: Durata set: 27’, 27’, 26’, 27’. Totale: 1h 47’.