Palermo-Montecarlo, il Club Lauria punta sul vivaio, la terza generazione Bruni al comando di South Kensington

di Redazione

Il Club Canottieri Roggero di Lauria, guidato dal presidente Andrea Vitale, rinnova la propria partecipazione a uno degli appuntamenti più blasonati del panorama velico continentale: la Palermo-Montecarlo. Giunta alla sua 21ª edizione, la regata offshore promossa dal Circolo della Vela Sicilia assieme allo Yacht Club de Monaco e allo Yacht Club Costa Smeralda prenderà il largo il prossimo 18 agosto, per concludersi il 23.

A difendere i colori del sodalizio palermitano sarà la collaudata South Kensington, imbarcazione modello First 35 Performance presieduta dall’armatore e timoniere Massimo Licata D’Andrea. Il ruolo di comandante è affidato a Massimiliano Passariello, mentre i panni dello skipper saranno vestiti da Tommaso Bruni, giovane promessa appartenente a una storicità velica di rilievo.

Il resto del gruppo di bordo comprende Domenico Campo, Marco Cipriano, Giovanni Sanfilippo, Armando Caronna e l’innesto esterno Francesco Benfratello (unico atleta non tesserato col Lauria).

Sostegno al vivaio e un palmarès d’eccellenza

In occasione del momento di presentazione dell’equipaggio — a cui hanno preso parte anche il direttore sportivo Giuseppe Minà, il deputato alla Vela Stefano Tortorici e il direttore tecnico Armando Udine — sono stati conferiti dei riconoscimenti a Francesco Orlandi (Banca del Fucino) e Vincenzo Rappa (Nuova Sport Car) per il supporto garantito alle attività sportive del circolo.

Il presidente del Club Lauria, Andrea Vitale, ha sottolineato l’importanza strategica della spedizione:

“Per noi partecipare alla Palermo-Montecarlo è importante perché organizza il Circolo della Vela a cui siamo vicini e perché è una delle più belle regate del Mediterraneo. Siamo orgogliosi del nostro team che grazie al deputato alla Vela, Stefano Tortorici, ha scelto di valorizzare il nostro vivaio. La collaborazione con l’imbarcazione South Kensington rappresenta da anni il punto di riferimento dell’attività di altura del Lauria e vanta un palmarès di assoluto prestigio, tra cui la vittoria del Campionato Italiano Assoluto d’altura 2025 e del Campionato Italiano Offshore 2025”.

La tradizione dei Bruni: da Ubaldo e Checco a Tommaso

Per lo skipper ventiduenne Tommaso Bruni — studente della facoltà di Economia — la vela rappresenta un legame viscerale e familiare. Il nonno Ubaldo Bruni si distinse come campione italiano nella classe Dinghy; il padre Ganga Bruni figura oggi quale tecnico della classe olimpica Nacra17 per la Federazione Italiana Vela; lo zio Checco Bruni, iridato e colonna portante di Luna Rossa Prada Pirelli, è stato timoniere nelle recenti campagne di Coppa America. Anche l’altro zio, Marco Bruni, vanta il trionfo alla Palermo-Montecarlo e al Trofeo Angelo Randazzo al timone di Cochina.

A commento della sfida imminente, Tommaso Bruni ha dichiarato:

“Per questa Palermo-Montecarlo, il Lauria mi ha dato l’opportunità di guidare un gruppo di ragazzi cresciuti tutti nelle squadre giovanili del Club, in modo da farci fare esperienza nel mondo delle regate offshore. Con lo stesso gruppo quest’anno abbiamo partecipato alla Regata dei 5 fari, a giugno, classificandoci al secondo posto di categoria e quarti overall, con l’imbarcazione Extral. Da alcuni anni, faccio regate su barche d’altura e questa sarà la mia quarta partecipazione alla Palermo-Montecarlo, sempre con il Club Lauria. Con South Kensington, quest’anno ho partecipato alla 151 miglia e al Campionato Italiano Assoluto a Gaeta”.