Falsa partenza per il Catania, l’Inter U23 fa il colpo e passa al Massimino
Calcio23 Agosto 2026 - 21:49
Inizio di campionato decisamente amaro per il Catania, battuto tra le mura amiche per 1-2 dall’Inter U23 nella prima giornata del girone C di Serie C. Nonostante la grande attesa e un organico costruito per obiettivi ambiziosi, la formazione guidata da Emilio Longo cede il passo ai giovani nerazzurri, pagando a caro prezzo un primo tempo da dimenticare chiuso in doppio svantaggio. Non basta ai rossazzurri la reazione d’orgoglio nella ripresa siglata da Russo: alla sirena finale restano l’amarezza per la sconfitta e la necessità di avviare immediatamente un’attenta riflessione.
Doccia fredda nel primo tempo: Maye e Mancuso gelano il Massimino
Longo conferma l’assetto visto in Coppa Italia schierando un 4-3-3 con Rinaldi tra i pali e il tridente Liguori-Leonardi-Cicerelli in avanti, dovendo rinunciare allo squalificato Caturano. Stefano Vecchi risponde disponendo i suoi con un 3-4-2-1 guidato in attacco da Lavelli.
L’avvio di gara vede un Catania intraprendente: al 5′ Leonardi crea scompiglio servendo Liguori, ma la conclusione viene bloccata, mentre due minuti più tardi è Pagliai a vedersi respingere un gol quasi fatto sulla linea di porta. I rossazzurri collezionano occasioni anche con un colpo di testa di Leonardi su assist di Jimenez, ma con il passare dei minuti la compagine milanese prende le misure e inizia a far male in contropiede.
La svolta del match arriva sul finale della prima frazione: al 39′ Maye sfrutta al meglio un calcio d’angolo e sblocca il punteggio approfittando di una disattenzione della difesa di casa. Il Catania accusa il colpo e appena due minuti dopo concede un calcio di rigore per fallo di Jimenez: dal dischetto Mancuso si dimostra glaciale e firma il raddoppio, mandando le squadre negli spogliatoi sullo 0-2.
Reazione rossazzurra nella ripresa: Russo riapre i giochi ma non basta
All’intervallo Longo rivoluziona la squadra inserendo subito Raimo, Bruzzaniti e Russo. La manovra degli etnei appare inizialmente contratta e priva di lucidità, ma l’ingresso dei nuovi innesti dona gradualmente energia all’attacco.
Al 65′ Russo sfrutta un pennellata su punizione di Cicerelli e batte Melgrati di testa, riaccendendo le speranze del pubblico del Massimino. Forte del gol che accorcia le distanze, il Catania spinge a pieno organico alla ricerca del pari, rendendosi pericoloso ancora con Russo e con un tentativo di Lunetta. L’Inter U23 però difende con ordine, riparte con agilità con Mosconi e Lavelli e riesce a gestire l’assalto finale durante i cinque minuti di recupero, portando a casa tre punti pesantissimi.
Credit Catania FC