La Scordia–Militello si prepara al ritorno in scena, tutto pronto per la gara dal 2 al 4 ottobre
Automobilismo23 Settembre 2026 - 15:13
La mitica cronoscalata Scordia–Militello è pronta a riaccendere i motori. Il programma dell’atteso appuntamento agonistico, a calendario dal 2 al 4 ottobre 2026, è ormai completamente definito e supportato da un numero di adesioni in costante e continuo aumento.
La macchina organizzativa di Sicilia Promo Sport ha tenuto un vertice operativo insieme agli organi competenti e alle Amministrazioni Comunali di Scordia e Militello in Val di Catania. Nel corso dell’incontro sono stati stabiliti gli orari ufficiali dell’evento e predisposte le necessarie modifiche alla viabilità ordinaria, con l’individuazione di idonei percorsi alternativi per limitare i disagi ai cittadini. Si concretizza così il ritorno dei bolidi da corsa su un nastro d’asfalto leggendario, che negli anni ’80 fu teatro di ben sei infuocate edizioni memorabili.
Doppia salita sui 6,2 km della SP 28 e la rinascita di una grande tradizione
La giornata clou della manifestazione sarà quella di domenica 4 ottobre, quando i piloti affronteranno la doppia manche di gara sul selettivo tracciato di 6,2 chilometri della Strada Provinciale 28. Il verdetto del cronometro decreterà il vincitore della ripartenza, che andrà a iscrivere il proprio nome nell’Albo d’Oro della competizione accanto a quello dei primi storici vincitori.
La rinascita della Cronoscalata Scordia–Militello poggia su basi solide composte da passione, competenza tecnica e da una stretta sinergia tra partner pubblici e privati, uniti dalla volontà di valorizzare il territorio attraverso i valori e l’aggregazione dello sport motoristico.
In vista del weekend agonistico, lo staff organizzativo procede a pieno ritmo su molteplici fronti: dalla ricerca storica per ricostruire la memoria della gara, alla cura degli aspetti logistici, della gestione del traffico e della comunicazione, con l’obiettivo di garantire uno svolgimento perfetto e la massima attenzione nei confronti delle comunità locali coinvolte.
